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Il Blue Nautical HUB Brasil si consolida come piattaforma strategica di connessione per l’Economia del Mare

L’evento ha riunito visite tecniche, simposio internazionale, incontro d’affari a bordo, articolazione politica, cooperazione istituzionale, cultura nautica e connessioni nazionali e internazionali per rafforzare il settore

maggio 2026

Presentazione ufficiale dei numeri dell’Economia del Mare al Blue Nautical Hub Brasil 2026
Presentazione ufficiale dei dati dell’Economia del Mare di Santa Catarina. Foto: Mundo Mar

Santa Catarina, Brasile, maggio 2026. Cinque eventi in una settimana: il Blue Nautical HUB Brasil 2026 ha chiuso il suo programma lasciando come principale eredità il consolidamento di una piattaforma strategica di connessione per l’Economia del Mare. In un’agenda intensa e integrata, l’HUB ha riunito visite tecniche, il III Simposio Internazionale Economia Blu, l’Incontro d’Affari B2B, l’incontro istituzionale con il Fronte Parlamentare dell’Economia del Mare e il programma della Cofradía Europea de la Vela, collegando imprenditori, esperti, rappresentanti delle istituzioni pubbliche, enti nazionali e internazionali, cantieri, marina, fornitori, professionisti del settore e figure di riferimento.

L’evento, realizzato da ACATMAR e Sebrae/SC tra il 26 aprile e il 1° maggio, si è rivelato un ambiente di costruzione collettiva. “L’obiettivo era mostrare che la nautica non può essere intesa solo come tempo libero. Coinvolge industria, commercio, servizi, turismo, tecnologia, innovazione, sostenibilità, formazione professionale, infrastrutture, cultura oceanica, politiche pubbliche, creazione di posti di lavoro e sviluppo regionale”, afferma Patrícia Mattos, responsabile statale del Progetto Economia Blu di Sebrae/SC.

Le visite tecniche hanno aperto la settimana collegando gli imprenditori alla realtà produttiva del settore

Il programma è iniziato a Itajaí, con visite ad Azimut Yachts, al cantiere OKEAN, all’operazione Ferretti Yachts in Brasile, a Fibrafort e a Marina Itajaí. L’agenda si è conclusa a Itapema, nel nuovo e iconico Pier Oporto, un complesso che si propone già come nuovo punto di riferimento turistico, gastronomico ed economico sull’acqua.

Il secondo giorno gli imprenditori si sono imbarcati per conoscere la Fattoria Marina Freguesia, a Santo Antônio de Lisboa, a Florianópolis. La visita ha presentato un ramo importante dell’Economia del Mare legato alla maricoltura, alla produzione locale, al turismo esperienziale, alla gastronomia e all’uso sostenibile delle risorse marine.

Il gruppo ha poi visitato una delle tre unità di Schaefer Yachts, sede del centro di sviluppo del cantiere a Santa Catarina. Sul posto i partecipanti hanno potuto vedere da vicino un’esclusiva macchina CNC a 5 assi, indicata come l’unica nel mercato nautico della regione con questa capacità.

Subito dopo, gli imprenditori hanno visitato Marina Pier 33, sulle rive del fiume Biguaçu, il secondo stabilimento di Schaefer Yachts, nel comune di Palhoça, e il cantiere Sessa Marine Brasil/Intech Boating, sempre a Palhoça.

Il III Simposio Internazionale Economia Blu ha ampliato il dibattito sul futuro del settore

Uno dei momenti centrali della settimana è stato il III Simposio Internazionale Economia Blu, che ha riunito esperti, imprenditori, dirigenti istituzionali e rappresentanti pubblici in un intenso programma di conferenze e tavole rotonde.

Il simposio ha affrontato temi fondamentali per l’avanzamento dell’Economia del Mare, come infrastrutture nautiche, sviluppo dei marina, industria navale da diporto, turismo nautico, sostenibilità, governance, innovazione, ambiente d’affari, riforma fiscale, Mercosur, internazionalizzazione, formazione professionale, sport nautici, pianificazione territoriale e il ruolo delle città costiere nello sviluppo economico.

La collaborazione con Sebrae/SC ha permesso in questa edizione un focus diretto sulla competitività delle micro e piccole imprese di Santa Catarina. Roberto Tavares, responsabile Competitività di Sebrae/SC, ha sottolineato il successo del rilancio del progetto: “Sebrae ha investito oltre 2 milioni di real in questa iniziativa. Con l’assistenza specializzata, le imprese seguite registrano già un aumento medio del 38%% della produttività e del 15%% del fatturato. Il nostro obiettivo è consolidare Santa Catarina non solo come leader nazionale, ma come riferimento internazionale del settore.”

I dati dell’Economia del Mare aprono una nuova fase per il settore

Tra i momenti più rilevanti del III Simposio Internazionale Economia Blu vi è stata la presentazione dei dati dell’Economia del Mare di Santa Catarina, condotta dal Governo dello Stato tramite la Segreteria di Stato per la Pianificazione.

A Santa Catarina questo insieme di attività riunisce circa 240 mila lavoratori regolari, distribuiti in oltre 23 mila stabilimenti, con una massa salariale mensile di circa 1,158 miliardi di real. I dati dimostrano che l’Economia del Mare non è un tema astratto, ma una forza produttiva concreta, trasversale e presente in diverse filiere dello stato.

L’indagine ha inoltre rilevato che, tra marzo 2025 e febbraio 2026, l’Economia del Mare ha generato circa 6 mila nuovi posti di lavoro regolari, pari al 13%% del saldo totale dell’occupazione regolare a Santa Catarina nel periodo.

Come conseguenza diretta di questa agenda, è stato firmato un accordo di cooperazione tra il Governo di Santa Catarina e ACATMAR per la condivisione di informazioni e indicatori economici legati alle attività che compongono l’Economia del Mare.

Incontro d’affari a bordo del catamarano

Un altro grande protagonista del programma è stato l’Incontro d’Affari B2B, realizzato per la prima volta a bordo di un catamarano, sul lungomare di Florianópolis. L’incontro ha riunito circa 70 aziende, collegando fornitori, cantieri, marina, prestatori di servizi, rappresentanti istituzionali e potenziali partner commerciali in riunioni dirette, qualificate e orientate agli affari.

La Cofradía Europea de la Vela ha rafforzato la dimensione culturale e internazionale dell’HUB

Il programma ha compreso anche l’incontro della Cofradía Europea de la Vela, ente internazionale legato alla cultura marittima, alla vela, alla tradizione nautica e al rafforzamento dei legami tra paesi uniti dal mare.

“Il Blue Nautical HUB Brasil è nato per essere una piattaforma di connessione per l’Economia del Mare. In questa settimana abbiamo visto aziende dialogare, affari avviarsi, esperti condividere conoscenza, il settore pubblico avvicinarsi all’industria ed enti internazionali costruire ponti con il Brasile. Questo è il vero ruolo dell’HUB: connettere per costruire”, sottolinea Leandro Mané Ferrari, presidente di ACATMAR e del Blue Nautical HUB Brasil.

Costruzione collettiva e sostegni strategici

Il Blue Nautical HUB Brasil 2026 è stato una costruzione collettiva, realizzata da Mundo Mar Consulting, ACATMAR, Cofradía Europea de la Vela e Sebrae/SC. L’evento ha avuto come sponsor Schaefer Yachts e Marine Telematics, oltre al supporto ufficiale di ARB Legal, Fibrafort, Navalcare, Personal Boat, Hotel Castelmar ed Escunas Pirata Florianópolis.

Ufficio Stampa BNHB 2026. Foto: Mundo Mar.